lunedì 7 febbraio 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ragazzi,

dopo la memorabile puntata di oggi di 'Presadiretta' trasmessa
da Raitre, ho scritto la seguente email alla redazione del programma.

Buonasera,
sono il presidente di uno dei tanti Comitati Antidiscarica costituitisi
in Campania negli ultimi anni in seguito all'acuirsi costante del
problema rifiuti.
Ho apprezzato molto il vostro lavoro giornalistico di altissimo
spessore e me ne congratulo con voi. Grazie a nome dei cittadini che
il nostro Comitato rappresenta e mi sento di dire grazie a nome di
tutti i campani.
Mi rendo conto che in una puntata, anche lunga come questa, sarebbe
stato difficile toccare tutti gli aspetti di questa questione.
Tuttavia mi preme segnalarvi che secondo me andava affrontato anche
l'aspetto legato alla grande mobilitazione dei nostri Comitati di cittadini.
Oggi i comitati e le associazioni costituitesi in modo spontaneo da
comuni cittadini sono tantissimi e si stanno coordinando con una rete
campana. Ogni giorno gridiamo a gran voce il disastro ecologico da voi
mirabilmente illustrato, ma nessuno ci ascolta. Ogni giorno piangiamo
le vittime di cancro che ognuno ha nella propria famiglia, ma nessuno
si sofferma su questo (anzi nascondono i dati dei registri tumori).
Ogni giorno il nostro sgomento aumenta quando vediamo i frutti deformi
della nostra terra, e gli agricoltori piangono perché nessuno
comprerebbe mai quei prodotti malsani, ma nessuno gli da peso. Ogni
giorno il nostro stomaco si contorce quando vediamo che le Istituzioni
preposte, tal Cesaro che avete così ben presentato, che non sa nemmeno
aprir bocca, continua a proporre solo piani che prevedono discariche e
inceneritori. Piani che puntualmente vengono bocciati dalla Comunità
Europea che ci chiude l'accesso ai fondi e presto ci condannerà a
multe salatissime e la nostra disperazione
raggiungerà livelli insostenibili. Saremo messi in ginocchio da questo
prima ancora che dal federalismo del nord.
Noi cittadini gridiamo ogni giorno dai megafoni delle nostre
manifestazioni di piazza il modello Portici, il modo in cui vorremmo
che fossero gestiti i rifiuti: con raccolta differenziata porta a
porta, raccolta dell'umido, siti di compostaggio, isole
ecologiche, tariffa (e non tassa) sui rifiuti che premi gli utenti più
virtuosi, cultura del riuso, del riciclo, dei rifiuti zero. Stiamo
mettendo sù dei laboratori per fare in modo che tanti volontari
possano, riutilizzando vecchi stracci, creare dei sacchetti di tela
unici nel loro genere (oggetti cult di moda) che regaleremo ai
cittadini per fare la spesa rifiutando i sacchetti di plastica che
ancora oggi vengono dati dai supermercati e commercianti.
Insomma, abbiamo grandi idee, le gridiamo ogni giorno ma nessuno ci
ascolta... anzi vogliono che al di fuori della Campania si creda che
sia colpa dei cittadini ... NOOOOO, Non è così! Noi siamo tanti
Raffaele Del Giudice!!! Siamo tanti liberi cittadini che hanno un
desiderio represso di cambiare le cose, di rivoluzionare il sistema.
Ma la malapolitica ce lo impedisce, la criminalità ci soffoca, ci uccide.
Vi prego, date voce quanto prima, almeno voi, a questa realtà. Vogliamo
che si sappia che esistiamo e che desideriamo un mondo diverso. Lo
desideriamo più di ogni altra cosa, prima di essere costretti a scappare.
Grazie
Lucio Iavarone
Presidente Comitato NO Discariche
Comuni a Nord di Napoli

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