mercoledì 8 settembre 2010

Protesta contro la discarica: occupato il municipio di Boscoreale Oggi sarà occupato il comune di Boscotrecase, domani Terzigno






I comitati civici occupano il municipio di Boscoreale: “Sindaci, basta con le chiacchiere. Vogliamo fatti concreti, altrimenti dimettetevi”. Cittadini e associazioni ambientaliste non ce la fanno più. La situazione relativa allo sversamento dei rifiuti nella discarica di Terzigno sta diventando sempre più esasperante. Tanto che ieri mattina, residenti e comitati civici hanno occupato il municipio di Boscoreale per ribadire il proprio no alla realizzazione delle due discariche all’interno dell’area protetta del Parco nazionale del Vesuvio. Questa mattina, alle 10, la protesta si sposterà al municipio di Boscotrecase mentre mercoledì sarà la volta di Terzigno, dove il primo cittadino Domenico Auricchio viene additato dai comitati civici come “venduto”. 
Attimi di tensione, ieri mattina, nell’aula consiliare di Boscoreale. Poi, il confronto con il sindaco Gennaro Langella ha assunto toni meno pesanti. 
A parlare per primo è Sergio D’Alessio, di Rifondazione Comunista: “Abbiamo cercato di coinvolgervi”, dice rivolgendosi al primo cittadino di Boscoreale. “Qui non si riesce più a vivere, la situazione è diventata insostenibile. Lei ci deve dire cosa ha fatto a riguardo, ma vogliamo risposte concrete altrimenti andremo avanti per la nostra strada”.
Gli fanno eco altri rappresentanti dei comitati civici: “Sindaco, quanto ha fatto finora, compreso l’ordinanza che vieta il transito dei camion fino a mezzanotte, non ha avuto l’esito sperato. Il problema è che lei, in qualità di sindaco, acconsente il transito dei veleni che vengono sversati ogni sera nella discarica di via Fosse della Monica. Le ci deve dire da che parte sta. Se non è capace o non vuole combattere tale scempio, chiederemo le sue dimissioni e degli altri sindaci, perché non siete più in grado di rappresentarci. basta con tale scempio. Non ce la facciamo più a sopportare l’odore nauseabondo che arriva dalla discarica. Vogliamo sindaco e consiglieri accanto a noi e non che si fanno vedere soltanto durante le elezioni”.
A spiegare la situazione che si è venuta a creare, è lo stesso sindaco di Boscoreale, Gennaro Langella: “Ad inizio di agosto, c’è stato un incontro con il Prefetto di Napoli. Nel corso del direttivo, si era deciso di creare un comitato permanente per monitorare lo sversamento dei rifiuti nella discarica. Nello stesso tempo, i vertici si erano impegnati a sversare meno tonnellate di rifiuti nel mese di agosto. Un’intesa per rendere più vivibile il periodo di caldo afoso. E’ chiaro che non hanno rispettato l’accordo e, quindi, non credo più su quanto promettono”.
Poi il primo cittadino aggiunge: “Mi hanno anche assicurato che non sarà realizzata la seconda discarica ma, a questo punto, non credo più alle loro promesse. Mi chiedete poi di bloccare i camion della Nu? Questo non è possibile, altrimenti si rischia di essere denunciati per sospensione di pubblico esercizio. L’unica cosa che posso fare è imporre gli orari per la circolazione sul territorio. Stiamo effettuando diversi controlli e vi assicuro che gli autocompattatori non arrivano prima delle 23.30”.
Domenica sera, però, già a partire dalle 20, dalla discarica di Terzigno arrivava un odore particolarmente sgradevole che ha portato la popolazione boschese all’esasperazione e a una nuova protesta.
E i comitati civici ribattono: “Vogliamo capire cosa fanno i comuni vesuviani per verificare l’impatto ambientale. Vorremmo anche capire perché non sono stati effettuati i rilievi alle falde acquifere”.
Poi interviene una cittadina esasperata da tale vicenda: “Non ce la facciamo più. Ho l’asma, mia figlia si ammala continuamente. Basta, bisogna chiudere la discarica”.
Infine, Langella anticipa che “sto preparando una lettera da inviare al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per informarlo di quanto sta accadendo”.
  
ROBERTO MAZZA

2 commenti:

Anonimo ha detto...

MA QUANDO SI DIMETTONO I SINDACI DELLA DISCARICA?
MA COSA HANNO FATTO IN CONCRETO LANGELLA, BORRELLI, AURICCHIO E CIRILLO

Anonimo ha detto...

bisogna mandarli a casa e subito